Traghettatori fluttuanti dell’uomo


Lasciamo Omero nel Baltico.
Con Freud nel mare del suo fluctuat nec mergitur siamo giunti non in Terrasanta, ma in sana terra grazie a G. B. Contri.
Raggiunto il Pensiero di Natura in amicizia del pensiero, Chi costituente intende ricostituirsi nel proprio segno potrà sbarcare in terra ferma rivoluzionando il moto sull’armonia della propria costituzione: che non è sistema perché è di ciascuno.
Testimoni del tempo sprecato, a prenderla dal lato della civiltà, attenderemo la crescita del grano e zizzania che con gli Dei barocchi, all’ombra dell’oggetto, sono costretti a credere nei destini della contraddizione e nel compromesso.
Per esempio il conflitto tra Israele e Palestina potrà essere trattato nel segno del corpo costituzionale di ciascuno solo quando sarà sanato il conflitto tra padre e figlio: il che vuol dire che la fioca voce lavorerà al traghetto per molte generazioni.
Così anche il segno della croce acquisirà il senso del soggetto:
nel nome del padre   del figlio   nel pensiero san(t)o :
così è.
L’atto della croce diventa il segno del Körper-ich freudiano nella soddisfazione anche di Gesù
che ci permette di raccogliere il senso dell’uomo che lo spirito gli aveva tolto.
E l’òmero e gli altri pezzi del corp morcelé resteranno a testimonianza dell’antico compromesso patologico.