L’imprenditore: dove desiderio, intelligenza, ed eredità sono unite – Parte seconda

Fra intelletto e intelligenza, fra intelligenza e averne voglia non c’è alcuna differenza. Abbiamo un’idea sbagliata del desiderio, pensiamo che esso sia più vicino alle suole delle scarpe e che l’intelligenza sia invece nel cervello. Questo perché siamo dominati dall’idea di una divisione del corpo in due, sopra l’ombelico e sotto l’ombelico. Si tratta di una teoria catastrofica dell’umanità e con la quale guastiamo, dai bambini in su, tutti gli studenti. Desiderio, esigenza, intelligenza, eredità sono un concetto, è l’idea della possibilità di far fruttare per il proprio beneficio quel che si riceve da un altro.
Non nasciamo con dei desideri.
Si usa e si abusa della parola “esigenza”, ma quali sono le mie esigenze?
Se son nato schiavo delle teorie pseudo scientifiche avrò esigenze da schiavo, sarà la schiavitù a darmi le mie esigenze, ossia quasi nessuna.
Il libero, ossia l’erede, avrà esigenze da libero e da erede. Sono acquisite le esigenze, me le produco!