Il diritto alla conoscenza senza il primo diritto non regge

C’era il grande ed il piccolo, l’alto e il basso, il maestro e l’allievo, il re e il suddito, il comando e l’obbedienza, il ricco ed il povero, il buono ed il cattivo.
Gli uffici hanno funzionato con il capo, ed il sottocapo ed a seguire i vari gradi di sottoposti; direttori ed impiegati, dipendenti di grado diverso per organizzare operai disposti e sottomessi.giudice
Generali graduati: ciascuno inferiore ad altri fino al soldato semplice.
Ruoli prefissati per regolare il sistema in cui l’obiettivo è di sistemarsi in una società per essere un arrivato.
Esistono sistemi scolastici, educativi, sistemi di ogni ordine e grado. La società è organizzata in sistemi. Dai sistemi matematici ai sistemi di gioco ai sistemi sociali: chiesa, esercito sono l’espressione più significativa della società di massa.
L’imperativo categorico con tutto il modo di pensare che ne consegue è l’espressione drammatica di una cultura articolata sul dovere e sulla morale.
La metafisica dei costumi e della razionalità è il risultato del pensiero che ha prodotto questi sistemi dei quali Kant è stato uno dei più brillanti espositori concettuali.
Freud ha introdotto un’altra metafisica: la metapsicologia che ci fa incontrare e conoscere un pensiero psicopatologico dove è il Super-Io ad imporsi al soggetto: “fai questo alla mamma!”. La mamma diventa un ente astratto pieno di chissà quali poteri. E questo “fai questo alla mamma” viene enfatizzato: “ma non sai che sono tuo padre!”, non c’è più un terreno di scambio, una parità di livello, e viene così ad introdursi la verticalità.
E’ portante ed importante notare che nelle religioni, in tutte ed in particolare in quella islamica, si constata meglio che in qualunque altra assoluta astrattezza la verticalità.