Seminario d’amore: la partecipazione è libera!

L’amore come innamoramento ha diffuse sintomatologie, a partire dal mentire che è sempre prima di tutto a se stessi/e, un ingannarsi, un tradire i propri desideri.
La testa (ovvero il pensiero) – quando è amore e non innamoramento – non si perde. Anzi, se ne trae un reciproco guadagno.
Possiamo dire che amore è lavoro fatto.
Dunque si tratta di un giudizio che arriva in un secondo tempo, dopo la valutazione di come sono andate le cose. Se sono state profittevoli, si potrà chiamare amore.
L’uomo ha la capacità d’istituire relazioni ed ordinamenti tali da elaborare azioni utili a produrre frutti e vantaggi nel lavoro di governo della propria esistenza.

Lo psicoanalista Giancarlo Gramaglia coordina i lavori.

LFLP è un’associazione che tratta il discorso della salute e da più di trent’anni promuove lavori e attività con riferimento al pensiero di Sigmund Freud.

Dal 27 settembre 2017 al 13 giugno 2018.

Ingresso libero a ciascun interessato.

Per info: segreteria.lflp@gmail.com
Tel: 011.2162736

Programma completo 2018:

cel20 sm2

17 gennaio: La sottomissione ad un amore senza giudizio.
W. Shakespeare Otello
A cura di Tiziana Bonollo e Giancarlo Gramaglia

31 gennaio: “Innamorarsi uccide”.P. P. Pasolini Che cosa sono le nuvole?
A cura di Tiziana Bonollo e Giancarlo Gramaglia

14 febbraio: Parola di San Valentino.
A cura di Ernesto Rinaldi

28 febbraio: I volti dell’amore.
R. Barthes Frammenti di un discorso amorosoA cura di Valeria Massa

14 marzo: “Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni”.
Visione del film Frida
A cura di Flavia Giacometti

28 marzo: “Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni”.
Frida Kahlo
A cura di Flavia Giacometti

Seminario 2018
Seminario LFLP 2018

11 aprile: L’amore ideal assoluto.       
P. P. Pasolini Supplica a mia madre
A cura di Roberto Bertin

2 maggio: Mass media e pensiero amoroso.A cura di Maurizio Forzoni

16 maggio: Sfumature d’amore nell’arte.
A cura di Tiziana Bonollo ed Ernesto Rinaldi

30 maggio: Conclusioni.
A cura di Giancarlo Gramaglia